La giornata “Dying to Know”: l’importanza della pianificazione anticipata delle cure

Parlare della morte e del morire può mettere a disagio. Per molte famiglie, è una conversazione che viene rimandata semplicemente perché nessuno sa bene da dove cominciare.

La giornata “Dying to Know Day” incoraggia gli australiani a parlare più apertamente delle loro volontà di fine vita, di ciò che conta di più per loro e di come vorrebbero essere sostenuti in futuro.

Queste conversazioni non servono a prepararsi al peggio. Servono invece a farti capire alle persone che ti sono più vicine quali sono i tuoi desideri, così non si ritroveranno a dover prendere decisioni difficili senza sapere cosa avresti voluto tu.

Cos’è il “Dying to Know Day”?

Il “Dying to Know Day” è una campagna nazionale di sensibilizzazione che incoraggia le persone a parlare più apertamente della morte, del morire e del lutto.

Il tema del 2026, “Nobody Knows”, ci ricorda che anche le persone che ci conoscono meglio potrebbero non sapere quali sono i nostri desideri, a meno che non ci prendiamo il tempo di condividerli.
Questo potrebbe significare parlare delle cure che vorresti ricevere, di chi ti fideresti per prendere decisioni al posto tuo, di dove preferiresti essere assistito, o anche dei piccoli dettagli personali che per te contano.

Iniziare queste conversazioni può sembrare difficile, ma può anche portare chiarezza, rassicurazione e un maggiore senso di controllo.

Perché è importante parlare dei tuoi desideri

È facile pensare che i tuoi familiari sappiano cosa vorresti se dovessero prendere delle decisioni per conto tuo.
Ma se dovesse arrivare un momento in cui non sarai più in grado di esprimere le tue volontà da solo, quelle decisioni potrebbero improvvisamente sembrare molto più difficili per le persone che ti stanno vicino.

Parlare dei tuoi desideri finché ne sei in grado permette alle persone che ti sono vicine di capire meglio cosa conta di più per te. Può anche ridurre un po’ dell’incertezza e della pressione che potrebbero provare se un giorno dovessero prendere decisioni riguardo alle tue cure.

Per molte persone, queste conversazioni riguardano tanto la qualità della vita quanto le cure mediche. Potresti voler parlare della tua indipendenza, delle tue convinzioni culturali o spirituali, delle tue relazioni, delle tue abitudini o delle cose che danno un senso alla tua vita.

Che ruolo ha la pianificazione anticipata delle cure in tutto questo?

La pianificazione anticipata delle cure ti offre il tempo e lo spazio per riflettere su ciò che conta di più per te, parlarne con le persone di cui ti fidi e mettere per iscritto le tue preferenze riguardo alle cure future.

Un piano di cure anticipate può aiutarti a comunicare i tuoi valori, i tuoi desideri e le tue priorità nel caso in cui, un giorno, non fossi più in grado di esprimerti da solo.

Questo può includere:

  • I tipi di trattamento o di assistenza che vorresti o non vorresti ricevere
  • Cosa significa per te la qualità della vita
  • Preferenze culturali, spirituali o religiose
  • A chi affideresti il compito di prendere decisioni per conto tuo?
  • Dove e come preferiresti ricevere assistenza

Mettere per iscritto queste volontà può rendere le situazioni difficili un po’ più chiare per tutte le persone coinvolte.

Come si fa a rompere il ghiaccio?

Non esiste un modo perfetto per parlare delle proprie volontà di fine vita, e non devi per forza avere tutte le risposte prima di iniziare.

A volte il modo più semplice per iniziare è proprio parlare di ciò che conta di più per te.

Potresti iniziare con domande del tipo:

  • Cosa sarebbe più importante per me se la mia salute dovesse cambiare?
  • Cosa significa per me vivere bene?
  • A chi affiderei il compito di parlare per me se non potessi farlo da solo?
  • Ci sono trattamenti o situazioni che mi stanno particolarmente a cuore?
  • Cosa vorrei che la mia famiglia capisse riguardo ai miei desideri?

Puoi scegliere di parlare di queste cose con la famiglia, gli amici più cari, il tuo medico di base o altri professionisti sanitari.

L’importante è che le persone che un giorno potrebbero occuparsi di te capiscano cosa conta per te e cosa vorresti.

Mettere per iscritto le tue volontà

Una volta avviate queste conversazioni, potresti decidere di mettere per iscritto le tue preferenze.

Nel South Australia, una direttiva anticipata sulle cure offre un modo formale per mettere per iscritto le tue volontà riguardo alle cure sanitarie future e per nominare un sostituto decisionale, se necessario.

Le tue preferenze potrebbero cambiare col tempo, quindi è utile anche rivedere queste conversazioni e questi documenti, soprattutto dopo un cambiamento nelle tue condizioni di salute o nella tua situazione personale.

La pianificazione anticipata delle cure non è qualcosa che devi fare una volta sola e poi non pensarci più. Può cambiare insieme alla tua vita.

Aiutare le famiglie attraverso conversazioni importanti

Queste conversazioni non sono importanti solo per chi sta preparando il piano. Possono anche dare ai tuoi familiari, alle persone care e a chi si prende cura di te l’opportunità di fare domande, condividere i propri sentimenti e capire meglio quali sono i tuoi desideri.

Affrontare l’argomento con un po’ di anticipo può dare a tutti più tempo per ascoltare, fare domande e capire cosa conta davvero.

Per alcune famiglie, il solo fatto di sapere che una persona cara ha pensato alle proprie volontà può essere di grande conforto. Significa che, se mai dovessero presentarsi decisioni difficili, queste saranno guidate dalle preferenze della persona stessa, anziché da supposizioni.

Non devi affrontare tutto questo da solo

Affrontare il tema della pianificazione anticipata delle cure può sembrare un argomento difficile da affrontare, soprattutto se non ne hai mai parlato prima.

Il servizio di supporto alla pianificazione anticipata delle cure offerto da Life Care è pensato per offrirti uno spazio sicuro e rispettoso in cui riflettere su ciò che conta per te e parlare delle tue volontà con calma, secondo i tuoi ritmi.

I nostri cappellani, infermieri e il team di professionisti sanitari sono qui per sostenere te e la tua famiglia in questi colloqui, aiutandoti a capire quali sono le opzioni a tua disposizione, a mettere per iscritto ciò che conta per te e a sentirti più sicuro delle scelte che farai.

Il “Dying to Know Day” ci ricorda che non c’è bisogno di aspettare che si verifichi una crisi per affrontare questi argomenti. Prenderti il tempo per condividere le tue volontà adesso può aiutarti a garantire che la tua voce continui a far parte della conversazione anche in futuro.